Paesaggi
Sarà capitato anche a voi: vi guardate intorno e vi muovete come comparse distratte. In faccende affaccendati, certo, ma senza troppo curarvi del paesaggio. Come se il contorno fosse lì per riempire il vuoto tra un impegno e l’altro e non vi riguardasse da vicino. È proprio così? Spoiler: certo che no.
Abitiamo case, uffici, strade e paesaggi. E nel frattempo facciamo gli indifferenti, dribbliamo, consumiamo e passiamo oltre. Non rallentiamo, non tocchiamo, non ci “sporchiamo” mai: peccato che quello che ci circonda non solo ci riguardi, ma si infili nei nostri gesti, ci influenzi e, pensa un po’, lo influenziamo pure noi (anche quando facciamo finta di niente).
Vale per tutto: dai grandi paesaggi fino al divano su cui vi state abbandonando ora. Abitare — una casa, una città, un giardino, il mondo — non è solo “starci dentro”. È esserci davvero. Guardare, fermarsi, notare le piccole cose, quando serve sistemarle e aggiustarle. Magari pure godersele, ogni tanto.
Perché no, “non è solo paesaggio. È il modo in cui vivi ogni giorno”.