Esperimenti conviviali
L’essere umano è un catalogo infinito di stranezze. Ci sono cultori dell’ordine e professionisti del disordine
C’è chi insegna all’università della vita al banco del bar e chi non smetterebbe mai di studiare; ottimisti cronici e catastrofisti del quotidiano. Ognuno coltiva e difende con dedizione le proprie piccole ossessioni, paure irrazionali, passioni travolgenti, desideri improbabili e fissazioni.
Pretendere coerenza dagli esseri umani è teoricamente possibile, ma nella pratica una fantasia ottimista: siamo imprevedibili, contraddittori e spesso inspiegabili persino a noi stessi – poi c’è chi lo ammette, e chi no. Il che, naturalmente, rende le relazioni un esercizio di equilibrismo tra pazienza, ironia e una certa rassegnazione antropologica.