[Questa è impegnativa] “Resoconto, esposizione orale o scritta di un dato argomento; rapporto, connessione che intercorre tra due o più elementi”. Ci mette sulla buona strada la matematica: in un mondo ideale, trattasi di “legame di uguaglianza o proporzionalità tra determinate grandezze”. Il complemento di relazione, nella grammatica italiana, indica un rapporto di collaborazione (!), rivalità (!!), comunicazione (!!!) tra due o più parti.

Ci sono le relazioni pubbliche - formulazione che fa tanto anni ’80: oggi siamo più social che PR. Ci sono le relazioni commerciali, quelle pericolose e quelle internazionali. Amichevole, di parentela, di causa ed effetto, sentimentale o diplomatica (spesso): la relazione ci definisce come esseri umani, ché da soli stiamo bene ma in compagnia stiamo molto meglio.
Un aiutino calzante ci arriva dall’alpinismo, dove la relazione è la descrizione di una via in montagna, per non perdersi e non cadere: un fatto decisamente complesso, rischioso, a tratti da vertigine, ma che dà grosse soddisfazioni e una bella vista. La relazione, quale sia la sua natura, è anche un po’ come una pianta, mica te la puoi dimenticare: va innaffiata, curata, potata, cresciuta, assecondata con le stagioni (nonna sbrigativa diceva “se son rose fioriranno”: ancora non avevano inventato i prodotti chimici, e le chat).

Gioco della settimana: coltiva le tue relazioni, con metodi naturali!

2017-XI-03 - Estratto dalla Newsletter cargomilano.it