“Impegno assiduo e diligente nel perseguire un proposito, nel provvedere a qualcuno o a qualcosa”. La cura si dedica: alla famiglia, ai propri interessi, a un libro, al bestiame e alle piante, chi all’anima se ci crede e chi a niente e nessuno, perché non se ne cura.

“Maneggiare con cura”: con un po’ di discrezione, signoramia, perché di poca cura si soffre ma di troppa si può soffocare. Ci si prende cura, di sé: dice siano in agguato meteoropatia e SAD - un nome, un programma: Seasonal affective disorder o sindrome da depressione autunnale a casa nostra.

Poche, risolutive mosse:
1. Cura del corpo, con attività fisica e profondo benessere - leggi spa, massaggi e chi-più-ne-ha-più-ne-metta: hai un alibi di ferro, ora o mai più; 2. Cura della mente: spazio a lettura, hobby e passioni creative, maratone di serie tv con birrette e patatine non valgono; 3. Aromaterapia e cromoterapia: a prova di nasi sensibili e puristi del total balck, ma funzionano; 4. Dieta: succhi freschi, zenzero e curcuma – aggiungere salumi e formaggi q.b. come terapia complementare; 5. Rallentare il ritmo: sempre attivi, ma con garbo e moderazione!

2017-X-6 - Estratto dalla Newsletter cargomilano.it